Guida: tagliare i capelli col tagliacapelli

Il tagliacapelli è un piccolo strumento adottato da sempre più uomini in grado di far risparmiare tempo e denaro. Anziché rivolgersi a un barbiere almeno una volta al mese per dare una sistemata all’acconciatura, con questo prezioso alleato della cura del corpo diventa facile e veloce aggiustare sia i capelli che la barba, nel caso di tagliacapelli con regolabarba annesso.

Tagliare i capelli da soli col tagliacapelli potrebbe sembrare difficile, ma seguendo qualche piccolo consiglio e con un po’ di pratica, in poco tempo sarà una passeggiata. Magari per le prime volte potrebbe essere meglio farsi aiutare da un amico o dalla propria compagna, giusto per riuscire a capire bene come posizionarsi di fronte allo specchio per avere una visuale completa e ottimale.

È opportuno procedere col taglio avendo a disposizione anche un paio di forbici e un pettine, che generalmente potete trovare inclusi nelle confezioni dei migliori tagliacapelli. Per non avere problemi a far scorrere le lame, vi consigliamo di controllare sempre che la loro lubrificazione sia ottimizzata nel caso in cui fosse necessaria. Se siete persone che tendono a dimenticarsi di lubrificare le lame del tagliacapelli, forse allora sarebbe più conveniente per voi optare per un prodotto con lame autoaffilanti e autolubrificanti.

A questo punto dopo aver controllato che il tagliacapelli è pronto per l’uso, prendete un asciugamano e mettetelo attorno al vostro collo onde evitare che i capelli tagliati finiscano sugli abiti. Prima di procedere al taglio, pettinate accuratamente i capelli in modo da averli ordinati al massimo; l’impugnatura del tagliacapelli dovrà essere molto salda e sicura, in questo modo eviterete di commettere errori da dover risolvere con un taglio drastico. Vi consigliamo di mantenervi su lunghezze più abbondanti all’inizio, anche se siete soliti portare i capelli molto più corti, potrete poi sistemare tutto con il trimmer di precisione.

Per un risultato con il tagliacapelli ottimizzato, vi consigliamo di partire usando il pettinino in dotazione da 12 mm e scendere fino a raggiungere la lunghezza desiderata. In questo modo i capelli saranno tagliati i maniera uniforme e non ci sarà il rischio di avere zone più tagliate rispetto alle altre (in questo caso ricordate sempre di non premere troppo).

Partite a tagliare i lati con il vostro tagliacapelli, andando contropelo dal basso verso l’alto. I denti del pettine dovranno stare orizzontalmente rispetto alla testa, ma rivolti verso l’alto; l’operazione va poi eseguita su tutto il resto della testa, cercando di procedere a piccoli passi tagliando poche porzioni alla volta.

Ovviamente se il vostro taglio solito è cortissimo, potrete premere di più col tagliacapelli sulla nuca per avere una rasatura più completa. Questo e un pettine accessorio adeguato da mettere sulle lame del vostro tagliacapelli saranno sufficienti per ottenere un taglio ottimizzato e anche molto professionale.

Se siete amanti della sfumatura per realizzarla basta soltanto concentrarsi sulla nuca, andando a scalare con le misure del pettine accessorio del vostro tagliacapelli.

Babymonitor sempre più tecnologici per aiutare i genitori

I babymonitor e la tecnologia sono inevitabilmente abbracciati l’uno con l’altro, per aiutare i genitori di tutto il mondo e per la sicurezza dei piccoli. I modelli classici di baby monitor sono costituiti da due oggetti simili a walkie-talkie, uno da tenere nella stanza del bambino, uno da portare con sé per la casa.

Ci sono modelli di baby monitor solo audio e modelli che includono anche la funzione video, fornendo l’unità genitore di schermi piccoli o più grandi, sufficientemente definiti per vedere sia di giorno che di notte.

Anche il mondo degli smartphone si è avvicinato a quello dei babymonitor, dato che sempre più applicazioni vengono sviluppate sia per Android che per iOS in modo da permettere ai papà e alle mamme di tutto il mondo di contare sul proprio dispositivo mobile per monitorare i propri bambini. In questo caso le applicazioni di questo tipo sono molto utile per genitori che lavorano e che vogliono poter controllare cosa sta facendo il proprio bambino in compagnia dei nonni o della babysitter.

Negli ultimi anni dei babymonitor hi-tech hanno fatto la comparsa nel mercato, per la gioia di molti genitori particolarmente apprensivi. Ecco che dunque si trovano babymonitor body, dotati di sensori che controllano la respirazione, la temperatura, l’attività del piccolo. Diciamo che l’idea dietro a questo tipo di tecnologia è molto simile a quella di Angel Care, un babymonitor particolare che oltre alle unità bambino e genitore, presenta un pannello che monitora l’attività del bambino che avverte in caso di problemi.

Oltre al body, esistono anche calzini baby monitor, da mettere al proprio bambino per avere sempre aggiornamenti efficienti ed esaustivi di livello di ossigeno nel sangue e qualità del sonno. In America si stanno anche studiando soluzioni ancora più avanzate, in grado di misurare temperatura e illuminazione della stanza per mezzo di un braccialetto babymonitor. Gli studi si muovono in direzione della scoperta di un algoritmo matematico in grado di analizzare le abitudini del piccolo, per aiutare i genitori a migliorare il suo sonno.

In arrivo anche gli smart diaper, babymonitor pannolini capaci di individuare eventuali infezioni urinarie e livello di idratazione del piccolo.

Qualunque sia la scelta, il babymonitor è importantissimo perché consente ai genitori di stare tranquilli o di intervenire in caso di necessità. Riuscendo, inoltre, a monitorare l’attività del piccolo, i babymonitor permettono di prevenire le tragiche morti improvvise durante il sonno, evidenziando eventuali problemi respiratori durante la nanna.

Baguettes alle noci con la macchina del pane

A chi non piace il pane caldo? Con una macchina del pane, facile da utilizzare e praticamente alla portata di tutte le tasche, prepararlo ogni giorno per sé e per la propria famiglia diventa un vero piacere.

Esistono molti modelli in commercio, caratterizzati da differenti specifiche e funzionalità: a partire dalle caratteristiche principali, come capienza per accogliere l’impasto e potenza, si trovano modelli adatti un po’ a tutti i gusti.

Generalmente ogni macchina per il pane viene venduta con un piccolo ricettario annesso: anche la migliore macchina del pane, tuttavia, non potrà lasciar ferma la vostra fantasia! La cosa bella di poter fare il pane in casa propria, sta nel fatto di potersi sbizzarrire e provare differenti combinazioni di ingredienti e aromi.
Vediamo come fare delle piccole baguettes alle noci: per quanto riguarda la forma di questa tipologia di pagnotta, se avete macchine del pane già dotate di un supporto adeguato, potrete utilizzare quello fornito in dotazione. Qualora, invece, non aveste a disposizione niente di simile, non preoccupatevi: potrete preparare ugualmente le pagnottine utilizzando la forma classica.
Per quanto riguarda la cottura, generalmente le macchine del pane preparano l’impasto al loro interno e lo lasciano riposare per il tempo necessario: nel caso delle macchine del pane con supporto per baguettes, saremo avvertiti nel momento in cui sarà necessario dividere l’impasto per creare le diverse pagnotte.

Ingredienti

  • 180 ml di acqua
  • 220 grammi di farina 00
  • 120 grammi di farina 0
  • Due cucchiai di olio EVO
  • 12,5 grammi di lievito
  • Sale
  • Zucchero
  • Noci a piacere (almeno una decina)

Per la preparazione, basterà soltanto inserire nella macchina del pane gli ingredienti, ricordandoci di partire, come sempre, da quelli liquidi: partiamo dunque con l’olio, l’acqua e poi aggiungiamo la farina.

Creando un piccolo “vulcano”, fate spazio nel centro e inserite il lievito, mentre ai lati ponete il sale e lo zucchero. Se avete una macchina del pane con modalità di cottura “baguettes” impostatela, altrimenti optate per la modalità “pane bianco”.

Scegliete, così, il grado di cottura che desiderate, e attendete che la macchina del pane emetta i segnali acustici, i quali vi indicheranno il momento per inserire l’impasto nelle vaschette. A questo punto, cospargete la superficie delle vostre baguettes di noci spezzettate o sbriciolate.

In alcune macchine del pane, una volta arrivato il momento di “dividere” l’impasto, non si avrà un riavvio automatico una volta inserito il tutto nelle vaschette apposite: sarà, quindi necessario premere il tasto di avvio per proseguire nella preparazione. Una volta conclusa la cottura, lasciate raffreddare le baguettes per qualche minuto, prima di assaporarle: sono ideali per un bell’aperitivo in casa e da accompagnare a creme delicate.

Le cose da sapere prima di acquistare un materasso in memory

È arrivato il momento di scegliere un nuovo materasso. Dopo anni trascorsi a sopravvivere agli incubi di un materasso deformato, troppo duro o troppo morbido, è arrivato il momento di voltare pagina e coccolarsi. Dormire è molto importante e la qualità del sonno è direttamente proporzionale, ovviamente, alla qualità del materasso: aggiungiamo, poi, che la scelta dovrebbe durare nel tempo, ed ecco che cominciano a presentarsi i primi punti nei confronti dei quali saremo intransigenti.

Vediamola così: il materasso è un investimento, per questo motivo scegliere affidandosi soltanto al “meno spendo, meglio è”, potrebbe rischiare di rivelarsi un fallimento.

Prima di acquistare un materasso, è fondamentale conoscere le varie tipologie: sicuramente, i materassi in memory rappresentano il top per un sonno che sia rilassante e che ricarichi correttamente le energie spese durante le proprie giornate stressanti e piene di impegni.

Certo, il prezzo dei materassi in memory foam potrebbe spaventare, ma analizziamo attentamente i materiali: il memory foam è una speciale tipologia di schiuma anallergica e in grado di accogliere il corpo di chi vi si posa come in un abbraccio. “Memory” indica proprio la possibilità del materiale di ricordare, né più né meno, le forme e il peso della persona che vi si andrà a stendere sopra: sarà così il materasso ad adattarsi al corpo, non viceversa.

Anche la fodera del materasso stesso è una scelta importante: esistono in commercio materassi in memory foam apparentemente resi appetibili dal prezzo stracciato. Questo perché la fodera, spesso, è in poliestere o in altri materiali sintetici, che potrebbero far sudare durante il sonno: è importante che il materasso sia rivestito in tessuto naturale, come il cotone, meglio se biologico ma soprattutto traspirante.

Il letto stesso può influire sulla scelta del materasso: ne esistono tipologie che presentano, sotto la rete, cassettoni per riporre le coperte. Questa tipologia di letti provoca un ristagno di aria la cui conseguenza rischia di essere la muffa: il materasso in memory foam risulta, in questo caso, molto indicato in quanto naturalmente anallergico e antibatterico.

Per quanto riguarda le zone, esistono modelli a 3, 5 e 7 zone: questa dicitura indica la portata di sostegno garantita alle diverse parti del corpo, concentrandosi sulla zona della schiena e delle gambe. Per quanto riguarda la rigidità del materasso in memory foam che andremo ad acquistare, è importante sapere che i materassi rigidi al punto giusto, tenderanno a sopravvivere maggiormente nel tempo; quelli mediamente rigidi possono essere un ottimo compromesso per tutte le persone. Per gli anziani e per i bambini, invece, sono più indicati materassi un po’ più morbidi.

Scegliendo un buon materasso, da combinare con una rete adatta e abbinata correttamente, può fare sicuramente la differenza sulla qualità del proprio sonno e, di conseguenza, della propria vita: affrontando la quotidianità con il massimo dell’energia, sarà possibile vivere con maggiore spensieratezza e maggiore felicità. E le energie, riposando su di un materasso in memory foam, saranno sempre al massimo!

Quando la barba diventa di moda: il miglior rasoio elettrico

In TV, per strada, nei giornali e sul web: sempre più ragazzi lasciano infoltire la propria barba, per dare un tocco rude – e spesso anche mainstream –  al proprio viso. Ad alcune donne, proprio, non piace, altre invece impazziscono: quello che è importante, in tutti i casi, è curare il proprio aspetto per essere sempre al top della presentabilità.
Qualora decideste di farvi crescere una barba folta e cespugliosa, non buttate via il rasoio elettrico: non è vero che chi non si fa la barba tutti i giorni, non ne ha bisogno! Infatti, molti modelli di rasoi, garantiscono anche la presenza del regolabarba: questo è fondamentale, nel caso in cui la vostra decisione ricada sul piegarsi alle tendenze dell’ultimo periodo.
A nessuna donna piace l’uomo-lupo o, peggio ancora, il Chewbecca in giacca e cravatta o in camicia di flanella a quadri e skinny jeans!
Utilizzare il miglior rasoio elettrico con la barba lunga è una cosa semplice da fare: per dare la corretta forma al viso, seguendo le esigenze dei tempi stretti mattinieri, si rivela essenziale in ogni caso. Qualora decideste di lasciare spazio a un bel paio di basettone sul vostro volto, dovrete anche prendervi la briga di curarle con costanza e determinazione: i rasoi elettrici sono molto comodi da utilizzare e, con lame molto affilate, garantiscono una buona precisione, a differenza della tradizionale lametta da barba.
È importante in special modo sfoltire, magari utilizzando il regola barba, la matassa indistinta di peluria poco curata, che cresce tanto rapidamente, quanto caoticamente: date una bella passata alla vostra barba una volta ogni tre giorni almeno, o, in generale, quando notate che la forma non è più omogenea e curata, bensì arruffata e poco piacevole da vedere.
Se decidete di farvi crescere un bel paio di baffi, oltre a una bella barba folta, dovrete curarne l’aspetto non appena noterete qualsiasi strana ricrescita in corso: utilizzando un buon rasoio elettrico a lamine, sottile al punto giusto e potente, questo sarà molto semplice da portare a termine.
Se ancora non avete un rasoio elettrico a portata di mano, e il vostro barbiere di fiducia è chiuso proprio nel giorno per il quale avete previsto un appuntamento molto importante, andate alla ricerca del miglior rasoio elettrico: se avete la barba folta e cercate un metodo per tenerla sempre sistemata, i criteri di ricerca sono molto chiari. Dovete puntare a un dispositivo che includa anche la funzione di regolabarba, possibilmente a lamine e non a testine – questo perché, tipologia a lamine risulta più sottile e ottima per sistemare baffi o pizzetto.

Piastra GHD

GHD è l’acronimo di “Good Hair Day”, che tradotto in italiano diventa approssimativamente Una buona giornata per i capelli. Il marchio, inglese, è stato fondato nel 2001 e conta oggi di una vasta gamma di prodotti, tra i quali spiccano in particolare le piastre per capelli, vendute in più di 50.000 negozi al mondo: GHD ha riscosso un tale successo da diventare sponsor del fashion show di, nient’altro che, Victoria’s Secret. Tra gli endorser del brand si contano tra le altre cose Jennifer Aniston, Gwyneth Paltrow, Victoria Beckham e Madonna.

Questa è una marca che probabilmente avrai sentito dire anche dal tuo parrucchiere: GHD produce piastre per capelli professionali, costruite in maniera molto curata e con materiali ottimi. Ceramica e titanio in primis, spesso unite a ionizzatori in grado di eliminare l’effetto crespo. Le caratteristiche principali delle piastre GHD comprendono impugnature ergonomiche, ovvero pensate per far sì che la tua mano non si stanchi mai, e il sistema TriZone: in sostanza si tratta di una tecnologia che fa sì che la piastra mantenga una temperatura costante e ottimale durante il tuo styling. La marca propone modelli molto curati anche dal punto di vista del design, molto belli e particolari.

Tra le serie più fortunate citiamo la piastra GHD Eclipse, la prima a utilizzare sei sensori nel corpo della macchina in grado di garantire una temperatura costante di 185 gradi, un prodotto che il Daily Mail ha battezzato “La Rolls-Royce delle piastre per capelli”.

La gamma GHD comprende non solo piastre per capelli, ma anche spray e lacche apposite per acconciature particolari e asciugacapelli. Dal 2004 il marchio GHD, tra le altre cose, partecipa costantemente alla raccolta fondi per la lotta contro il cancro: i proventi delle vendite delle piastre nella colorazione rosa, proposte ogni anno, vengono infatti donati alla ricerca.

Il marchio vende praticamente in tutto il mondo, anche se in Italia risulta molto difficile trovare pezzi di ricambio in caso di necessità: del resto GHD per le sue piastre per capelli fornisce un ottimo supporto tecnico, garantendo un servizio di assistenza che permette di far “revisionare”da ogni punto di vista il prodotto acquistato.